Carenza di sangue, l’Anpas si mobilita

sangueIl Gruppo Donatori della Fratellanza Popolare Valle del Mugnone facendo proprio l’ appello alla mobilitazione per la carenza di sangue, fatto dal Responsabile per le donazioni delle Pubbliche Assistenze Toscane, Patrizio Ugolini, invita i propri donatori e i cittadini in genere ad andare a fare una donazione il prima possibile, visto la carenza attuale dei gruppi 0 positivo e negativo e A positivo e negativo.
Riportiamo di seguito i centri trasfusionale di Firenze:

  1. Centro Trasfusionale Meyer, Viale Pieraccini 24, Firenze. Tel. 055 5662990 / 055 5662437
    Aperto dal lunedì al sabato. Orario 8.00 – 11:00
  2. Centro Trasfusionale di Ponte a Niccheri
    Aperto tutti i giorni. Orario 8:00 – 10:30
  3. Centro Trasfusionale Careggi, Via delle Oblate 1, Firenze. (c/o Piastra dei Servizi)
    Tel. 055 7949247 / 055 411030
    Aperto tutti i giorni. Orario 8.00 – 11.00
  4. Centro Trasfusionale di San Giovanni di Dio, via Torregalli 3
    Aperto tutti i giorni. Orario 8:00 – 10:30.Riportiamo di seguito l’appello di Ugolini:

    Continua la gravissima carenza di sangue, in Toscana. L’allerta della Regione riguarda i gruppi 0 positivo, 0 negativo, A positivo e A negativo. La carenza è dovuta sia alle difficili condizioni meteorologiche che al picco di epidemia influenzale, che ha reso impossibile a molti donatori di recarsi a donare. Tanto per fare un esempio, dal 31 dicembre al 10 gennaio, le donazioni di sangue intero in Toscana sono state 2.256, a fronte di 3.395 richieste.

    “Abbiamo raccolto l’appello dell’assessore regionale, Stefania Saccardi – ha detto il responsabile di Anpas Toscana per la donazione, Patrizio Ugolini – e abbiamo mobilitato tutte le nostre associazioni. L’invito che rivolgiamo ai donatori di Anpas Toscana, è a effettuare la donazione. Possono prendere informazioni presso le associazioni a cui fanno riferimento o i centri trasfusionali della loro zona in modo da sostenere la sanità della nostra regione in questo momento di difficoltà”

    Nonostante la difficoltà, grazie agli sforzi dei Servizi trasfusionali e delle associazioni di volontariato, il sistema regionale è riuscito a far fronte a diverse emergenze, come l’effettuazione di numerosi trapianti, o gravi incidenti, ovviamente non prevedibili, che hanno comportato peraltro l’azzeramento della scorta dedicata alle maxiemergenze. Per questo l’emergenza prosegue.

    “Il Centro Regionale Sangue – dice Simona Carli, responsabile del CRS della Regione Toscana – anche attraverso l’utilizzo di uno strumento a disposizione di professionisti e associazioni come il Meteo del sangue, che rappresenta quotidianamente la situazione della disponibilità di sangue, sta monitorando la situazione e coordinando l’attività di compensazione, per garantire la maggiore equità possibile in base alle necessità e complessità delle attività”.

    info: sangue@caldinesoccorso.it; urp@caldinesoccorso.it; 055 549166