Consegnata la maglia di Bartali al museo

Stamani nel 18° anniversario della morte di Gino Bartali, avvenuta il 5 maggio 2000, il Gruppo di Ricamo della Fratellanza Popolare di Caldine ha consegnato al Museo dedicato al grande campione di Ponte a Ema una maglia speciale.
Quando Bartali fu dichiarato “Giusto tra le Nazioni” fu creata una maglia per celebrare questo evento, su una di queste Adriana, una del Gruppo, ha ricamato la prima bicicletta del campione toscano.

Il Museo dedicato a Bartali si trova a Ponte a Ema, località dove il grande campione era nato e aveva iniziato la carriera agonistica. Velocipedi, biciclette, maglie, cimeli, giornali d’epoca, pubblicazioni e filmati documentano la storia del ciclismo, le imprese di Gino Bartali e di altri campioni.
Oltre mille metri quadrati dislocati su tre piani: al piano seminterrato si trova il deposito di biciclette di varie epoche che ne fa intravedere l’evoluzione tecnica, al primo piano il museo vero e proprio, con l’esposizione di biciclette appartenute ai grandi campioni del ciclismo, compresa una Stucchi perfettamente conservata, le maglie dei campioni del passato (Gino Bartali, Fausto Coppi, Franco Bitossi, Alfredo Martini), le biografie e le coppe di Gino Bartali al quale è stata dedicata una intera sala, aneddoti di Bitossi, Boni, Chioccioli, Ciolli, Corrieri, Martini, Poggiali, Tognaccini e da oggi anche la maglia ricamata da Adriana.

Il Gruppo di Ricamo della Fratellanza di Caldine  è nato con l’obietttivo, oltre a quello di socializzare, di non disperdere gli insegnamenti delle “nonne” e di tramandare le arti manuali antiche in un’epoca dove, invece, è tutto automatizzato. Il Gruppo si ritrova da circa dieci anni nei locali della Fratellanza, ha al suo attivo due mostre, una “Ricamiamo l’Archeologia“, fatta presso il Museo Archeologico di Fiesole nel 2013, nella quale le ricamatrici si sono cimentate nel riprodurre, con il ricamo, i resti dei materiali conservati nel museo, la seconda “L’arte del ricamo contemporaneo” presso la Sala Costantini nel giugno del 2016, nella quale furono esposti modelli originali e punti di ricamo tradizionali frutto di una ricerca fatta sulle abitudini locali.

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Info: urp@caldinesoccorso.it; tel. 055549166

Caldine 5 maggio 2018