Il servizio sanitario di emergenza

m39 dietroIn Toscana il servizio sanitario di emergenza è particolarmente legato al volontariato, in quanto la maggior parte del personale che quotidianamente si adopera per prestare soccorso è cosiddetto “laico”, cioè non professionista.

Esiste ovviamente una normativa ad hoc che regola lo svolgimento del soccorso e che individua precisamente i soggetti abilitati a svolgere servizio di emergenza e di urgenza sui mezzi di soccorso, così come l’iter formativo degli stessi. Questa legge ha valenza regionale, nell’ambito della legge quadro nazionale, ed è la L.R.T. 25/2001, che va a sostituire la vecchia legge 60/93.

Sulle ambulanze le squadre sono generalmente composte da soli volontari, che solo raramente sono affiancati da Infermieri Professionali di Area Critica o da Medici di Emergenza, che sono presenti sul territorio toscano in modo quanto meno discontinuo. Tra i diversi tipi di ambulanze disponibili ricordiamo le cosiddette ordinarie, composte da soli volontari di livello base, le BLS in questo caso l’equipaggio deve essere composto da almeno due volontari di livello avanzato, le BLSD, dotate di defibrillatore semiautomatico e volontari abilitati al suo uso, le Infermieristiche, con un equipaggio composto da volontari e un Infermiere abilitato all’uso di determinati farmaci, le Medicalizzate, con equipaggio volontario e Medico.

Pubbliche Assistenze, Misericordie e Croce Rossa Italiana lavorano sempre più di concerto, superando le vecchie e inutili diatribe che dividevano il mondo del soccorso, vanificandone in parte il lavoro, per quanto resti radicato nel tessuto sociale e familiare l’appartenenza ad un gruppo piuttosto che ad un altro.
Normale fase di routine: il controllo delle attrezzature al cambio dei turni.
Il volontario viene preparato e in seguito sottoposto a periodici “retraining” secondo le normative regionali mediante corsi ed esami tenuti da istruttori, anch’essi laici, infermieri professionali di area critica e medici di urgenza della Centrale Operativa 118.

Il servizio di soccorso sulle autoambulanze, sia per le urgenze / emergenze che per i servizi non di competenza 118, non raggiunge con la certificazione del livello avanzato il punto finale, ma è solo una tappa di un ben più lungo e continuo iter di preparazione e studio che di fatto non prevede fine.

La Pubblica Assistenza delle Caldine mette a disposizione della Centrale Operativa Firenze Soccorso (118) un’ambulanza BLSD 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, inoltre, svolge per la Centrale del Volontariato (Esculapio) servizi per ricoveri e dimissioni dalle strutture sanitarie.