Emorragie massive, come fermarle?

Sotto i riflettori la gestione delle emorragie massive esterne. Come fermarle?
La Fratellanza Popolare di Caldine promuove corsi per la loro gestione.
Un nuovo presidio entra a far parte della dotazione delle squadre di emergenza.

Uno dei gruppi dei volontari della Fratellanza che ha seguito il corso per il controllo delle emorragie

La Fratellanza Popolare di Caldine ha aderito alla campagna “Stop the Bleed” promossa dall’American College of Surgeons sotto l’egida dell’Hartford Consensus diventando promotrice dei corsi per la gestione delle emorragie massive esterne che si possono riscontrare, anche, durante i servizi di emergenza.

Dalla fine di marzo gli Istruttori del Gruppo Formazione hanno iniziato ad erogare ai propri volontari -e non solo- gli insegnamenti del corso “Stop the Bleed” che mirano ad insegnare i nuovi protocolli per la corretta gestione dei grandi sanguinamenti che mettono a pericolo di vita l’eventuale vittima.

La dotazione precedente dei presidi a disposizione per fermare questo tipo di emorragie si era dimostrata non del tutto efficace per il controllo di sanguinamenti agli arti, causati da incidenti di lavoro, sportivi, di caccia, o da atti violenti e premeditati.

Durante il corso, della durata minima di 2,5 ore, il partecipante impara ad utilizzare differenti tecniche per il controllo delle emorragie, come la pressione diretta, la zaffatura della ferita e l’uso di agenti emostatici topici e dei lacci emorragici come il tourniquet.

Prove pratiche con il “tourniquet” durante il corso “Stop the Bleed”

Il tourniquet nasce come strumento di autosoccorso: ne esistono diversi tipi, alcuni facilmente applicabili anche dal ferito stesso (auto soccorso appunto) altri in cui è necessario l’aiuto da parte di un soccorritore.

Negli ultimi anni si è cominciato ad applicarlo anche in ambito civile, in situazioni a rischio di ordine pubblico, o contesti poco permissivi, e dopo aver constatato la sua utilità in casi di sanguinamenti che si sono presentati durante lo svolgimento del servizio di emergenza, la Fratellanza ha deciso di inserire nella dotazione dei presidi di emergenza anche il tourniquet, che verrà usato solo da quei volontari che hanno conseguito l’abilitazione all’utilizzo.

Attualmente si sono svolti tre corsi della durata di tre ore ciascuno che hanno abilitato all’uso di questo nuovo dispositivo circa 60 tra volontari ed altre persone interessate.

Info:formazione@caldinesoccorso.it

per ulteriori informazioni:
https://www.stopthebleeditaly.org/