Il sisma nel Mugello

La predisposizione dei letti all’interno dell’Autodromo del Mugello

Ironia della sorte, ha voluto, che si fossero da poco concluse le iniziative per ricordare il terremoto del 1919, che la terra mugellana ha tremato in modo significativo di nuovo.

Domenica sera 8 Dicembre, la sala operativa di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze aveva informato che la Rete Sismica Nazionale dell’INGV aveva registrato tre scosse significative con epicentro nel Comune di Scarperia e San Piero: una alle 20.38 di magnitudo 2.6, una alle 21.13 di 2.8 e un’altra alle 21.14 di 2.0.

Nella notte, però, si sono verificate altre scosse più forti con epicentro tra i Comuni di Barberino e Scarperia-San Piero a Sieve, la più forte alle 4.37 di magnitudo 4.5 percepita chiaramente anche nel Comune di Fiesole.

Sono iniziate subito le verifiche ed una volta accertato che non si segnalavano danni a persone, si è passati agli accertamenti su case, chiese e palazzi pubblici, e qui purtroppo si è constatato che, in particolare nel Comune di Barberino, non c’erano stati crolli ma danni ingenti sì.

La macchina della Protezione Civile regionale si è messa in moto ed è iniziato il soccorso per le situazioni critiche, una squadra di cinque volontari del Gruppo di P.C. della Fratellanza Popolare di Caldine ha partecipato alle operazioni, inserita nella colonna mobile regionale di Anpas.
Due sono stati gli interventi:
– la predisposizione di letti all’interno di una tensostruttura riscaldata presso una Casa di Riposo a Borgo San Lorenzo per la sistemazione di persone malate e/o non autosufficienti.

– la predisposizione presso l’Autodromo del Mugello, individuato come struttura per accogliere gli sfollati e subito concesso l’uso dalla Ferrari (società proprietaria dell’autodromo), di altri 80 posti letto per coloro che avevano la casa non agibile e/o che non se la sentivano di dormire nella loro abitazione.

I volontari della Fratellanza insieme a quelli delle altre associazioni dopo la conclusione dell’allestimento dei letti presso l’Autodromo del Mugello

I volontari della Fratellanza: Donatella G., Isabella M., Francesco C., Massimo L., Alessandro P., hanno collaborato insieme ai volontari di altre associazioni di volontariato (Misericordie, Croce Rossa, Pubbliche Assistenze).
La loro missione è iniziata intorno alle ore 13 di Lunedì 9 Dicembre ed è terminata con il rientro in sede, dopo le 19 dello stesso giorno.
I volontari della Fratellanza restano a disposizione delle strutture di Anpas Toscana, per eventuali altre richieste di soccorso.

Aggiornamento del 12 Dicembre

Marco S. e Riccardo L. di servizio al centro presso l’Autodromo del Mugello

L’impegno per il Gruppo di Protezione Civile della Fratellanza Popolare di Caldine è continuato il giovedì successivo (12 dicembre) quando, dalle 20.30 due volontari, Riccardo L. e Marco S.,sono stati di servizio presso l’Autodromo del Mugello, dove è stato predisposto un centro di accoglienza per coloro che non possono e/o non vogliono dormire presso le loro abitazioni.
I loro compito è stato quello di accogliere e registrare le 92 persone che avevano deciso di passare lì la scorsa notte e successivamente di supportarle per qualsiasi cosa avessero bisogno (es. coperte, acqua ecc.)
Missione terminata stamani alle 9.00 con il rientro in sede.

Aggiornamento del 16 Dicembre

Felice D. di presidio alla “zona rossa” di Barberino

Barberino cerca di tornare alla normalità, stamani sono state riaperte le scuole, da Sabato è stata ridotta anche la “zona rossa” che viene presidiata dalle forze dell’ordine, con le quali oggi hanno collaborato per questo servizio, con due turni di sei ore, quattro volontari della Fratellanza Popolare di Caldine: Mariella U., Francesco C., Felice D. e Riccardo L.
Si sta riducendo il numero delle persone che sceglie di passare la notte nei tre centri di accoglienza, la scorsa notte sono stati meno di cento.

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Info: protezionecivile@caldinesoccorso.it; tel. 055 549166