Podista salvato dal defibrillatore

mezza-maratona-scandicciFirenze, 22 febbraio 2016 – L’ANGELO della vita si chiama Luca, e fa il volontario alla Croce Rossa di Scandicci. Un volontario in mountain bike, che portava sulle spalle lo zaino con un defibrillatore semi automatico. Luca ieri mattina, insieme a tanti altri uomini e donne dell’associazionismo cittadino stava seguendo la mezza maratona in corso per le vie scandiccesi; era lungo il tracciato pronto a intervenire in caso di emergenza sanitaria, e lo ha fatto. Si trovava nel mezzo della corsa quando uno degli atleti, un 61enne che si era iscritto alla 11 chilometri non competitiva ha avuto un malore, crollando a terra in arresto cardiaco.

L’UOMO era esanime sull’asfalto; altra circostanza fortunata tra i corridori sono sopraggiunti un medico anestesista e un infermiere che si sono resi immediatamente conto della tragica circostanza dando l’allarme. ‘Radio corsa’ ha avvertito i soccorsi dando contestualmente l’allarme al 118. Luca è arrivato sul posto in meno di due minuti; un tempo record che ha permesso un intervento ancor più efficace. Dopo aver sistemato gli elettrodi sul corpo dell’uomo, ha azionato il defibrillatore che ha fatto il suo lavoro. Le scariche hanno fatto ripartire il cuore del 61enne, che ha ripreso coscienza. Poi è stata la volta dei soccorritori che hanno stabilizzato i suoi parametri vitali e dopo averlo messo sull’ambulanza lo hanno portato d’urgenza all’ospedale di Careggi. L’atleta si trova ancora ricoverato in terapia intensiva.

E’ grave, ma i medici stanno provando a restituirgli una possibilità. Alla fine è stata festa, per questo evento che è stato il culmine del week end dedicato da Scandicci alla legalità. In tutto 2900 partecipanti complessivi tra la Mezza Maratona «Di corsa contro le mafie» e la Passeggiata della Legalità (oltre 1900 partecipanti), partite alle 9,30 di ieri mattina da piazza Resistenza a Scandicci. Testimonial di questa edizione Gelindo Bordin, maratoneta medaglia d’oro alle Olimpiadi di Seul 1988. AD

ORGANIZZARE la Mezza Maratona e la Passeggiata, nell’ambito del programma cittadino di educazione alla Legalità, sono stati la Podistica il Ponte, il Comune di Scandicci, Libera, le scuole cittadine, le associazioni del Social Party e Scandicci Cultura, con il contributo dell’Alta scuola di Pelletteria Italiana; alle iniziative del programma di educazione alla Legalità hanno partecipato Alfio Curcio, Presidente della Cooperativa Libera Terra Beppe Montana, e il Responsabile di Libera per la Toscana Don Andrea Bigalli.

Fonte: www.lanazione.it
articolo di Fabrizio Morviducci